Distanza
Parole per parlare di potere personale #04
Questa newsletter è uno spazio lento di disobbedienza gentile, nel quale prendiamo il caffè parlando di pensiero sinettico e magia narrativa.
Sei la benvenuta se, come me, vuoi liberare carte e parole dai dogmi, e costruire il proprio tuo linguaggio simbolico.
Distanza
/di·stàn·za/
La lunghezza del tratto di linea retta (nell’ordinario spazio euclideo, altrimenti del tratto di geodetica) che congiunge due punti (e che s’identifica col concetto del minimo percorso tra questi), o, più genericamente, la lunghezza del percorso fra due luoghi, due oggetti, due persone. (…)
Disparità di condizioni sociali, di grado, di funzione, spec. in senso soggettivo, cioè il distacco che si tiene, e si sottolinea con il comportamento, da una persona o gruppo o classe, in considerazione della differenza di grado o di condizioni sociali esistenti.
(…)
Di uso più recente l’espressione prendere le d., le debite d. da qualcuno (o anche da un gruppo, da un’ideologia, e sim.), tenersene lontano (senza rompere però del tutto i rapporti), spesso con l’intenzione di dissociare le proprie responsabilità.
Fonte: Treccani
Inner Storytelling
Il concetto di distanza è così ampio e variegato da invitarci a tornare altre volte su questa parole per argomentarla al meglio.
Esclusa quella geografica, la distanza è un concetto impalpabile che si allarga o si restringe tra due persone, a seconda del rispettivo sguardo sull’altra.
Se guardo un’altra donna come appartenente al mio stesso genere, con cui condividere difficoltà e discriminazioni, ecco che la distanza tra noi si accorcia;
se la guardo come aderente ad visioni valoriali o politiche opposte alle mie, ecco che la distanza aumenta.
Allora, forse, più che definire cosa sia la distanza può avere più senso ragionare su cosa ci fa sentire distante dalle altre persone, dalle situazioni o persino dal resto del mondo.
Che ne dici?
Dove e come vivi la distanza?
Io la vivo:
nella distanza geografica dalle mie persone (mi sono trasferita di recente in un’altra regione
nella mancanza di interessi o argomenti comuni quando parlo con persone che amo eppure sento distanti da me
nello spazio di silenzio che si cristallizza se litighi con qualcuno e nessuno dei due fa un passo avanti verso il chiarimento
con altre persone, quando mi accorgo che i valori essenziali sono così diversi da rendere impossible l’incontro anche sul piano morale o spirituale
quando mi rendo conto che cambio, sto cambiando, sono cambiata e non vedo questo nell’altra
La simbologia personale è ciò su cui lavoriamo attraverso l’inner storytelling, ossia la ricerca gentile del simbolico individuale anche grazie alle carte.
Stabilire o ristabilire una connessione con i nostri mondi interiori ci aiuta a lasciar fluire l’intuito e fa parte della nostra disobbedienza lenta e gentile come lettrici.
Tarot Reverse Engineering
Dove vive per te la parola distanza?
Quella cosa che è fisica ma non solo, che dipende da te ma non solo da te, quella cosa che compare e scompare dal nulla.
Quella parola che, a volte, dobbiamo mettere tra noi e l’altra per poter instaurare confini di pace o di sicurezza.
In quale carte la leggi?
Vuoi raccontarmelo in un commento, così ci arricchiamo a vicenda?
Io la leggo nell’8 di cuori, nel 6 di picche, in certi aspetti de La Luna e dell’Imperatore, a volte anche nell’azione dell’Eremita e in alcune sfumature dell’8 di fiori.
Mi verrebbe da dire anche nel Carro ma, di solito, la connoto al movimento attivo del “colmare la distanza” quindi dimmi se ti risuona lo stesso…
Approfondire in leggerezza
Ti lascio un articolo semplice di Guidapsicologi che parla di distanza e spazio prossemico perché riassume molti concetti più ampi e fornisce diversi spunti di vista.
Vedrai che aggiungerai carte al tuo reverse engineering.
Se qualcuno non rispetta le distanze che chiedi vengano rispettate è una violazione del tuo spazio, fisico o digitale che sia; se ti senti in pericolo chiedi aiuto o consiglio, anche al 1522.
Se hai articoli, libri o contenuti leggeri da condividere sarò felice di leggere 🩷
Nutriamo le relazioni
Mi vedi ogni tanto su Instagram, mi leggi qui e mi ascolti su Youtube o sulle piattaforme, nel podcast Le Carte Parlanti.
Altra roba figa sui tarocchi:
il progetto di Tarocchi Studio (marsigliesi, sistema domandante/filosofico)
il progetto di Sara Boero (tarocchi & scrittura creativa)
la roba strafiga che pubblica Vivida Books (casa editrice specializzata)
il podcast Bosco Buio di Cecilia Lattari (autrice e formatrice teatrale)
il mazzo di carte Intuiti® di Sefirot (creatività e intuizione)
il progetto di Activist Witch (paganesimo e attivismo - inglese)
il progetto di Chelsey Pippin Mizzi (creatività e tarocchi - inglese)
i video di Astral Lady Tarot (tarocchi, spiritualità, stregoneria - inglese)
la mitica Agoodwitchofficial (perché sì, perché fa bene al cuore)
il progetto Coaching in Fabula di Carlotta (coaching autobiografico)
il sito di Donnaleigh Rose (Lenormand e tarocchi)
il profilo di Babagaja Tarot (tarocchi, stregoneria, arte)
l’immenso lavoro di Mary K.Greer (storia, cultura e manualistica sui tarocchi)
Se vuoi segnalarmi qualche progetto interessante e di qualità, scrivimi 💌

